
Il nostro Gin nasce da un’idea di un sabaudo d.o.p., Andrea Cassola, che con la sua passione e la sua dedizione ha dato un’impronta unica (e rigorosamente sabauda) al suo spirito.
GinEvrine ha una storia lunga e affascinante, talvolta anche tortuosa. Basti pensare che per il prodotto che state assaporando c’è voluto un anno e mezzo solo per la scelta delle botaniche.
Si sono susseguiti ingredienti, aromatieri, distillazioni diverse e quantitativi differenti.
Una prima uscita al pubblico, in effetti, voleva GinEvrine meno alcolico e meno persistente. Sarà solo dall’incontro di Andrea con uno dei più grandi mastri aromatieri italiani che GinEvrine troverà finalmente il grado, i dosaggi e le botaniche che contraddistinguono il suo gusto unico ed eclettico.
Quale modo migliore di raccontare GinEvrine se non dalle parole del fondatore e creatore della ricetta Andrea Cassola?
Guarda la sua intervista!
Le botaniche
Cosa c'è nella ricetta di GinEvrine?
Il re, una presenza spesso data per scontato.
Parte tutto da lui.
Può essere sfrontato, invadente o semplicemente, un buon sovrano!

Il vassallo.
Scorta le botaniche fresche verso quelle speziate.
Fondamentale per completare il carattere unico di GinEvrine.

L'eminenza grigia che si nasconde dietro all'unicità del nostro finale.
L'ultima emozione prima di un nuovo sorso.

I principi del floreale e dell'estate.
Il carattere del nostro gin.

La nota fresca della ricetta.
C'è anche lui.


Nel 2024 il nostro lavoro è stato riconosciuto dal ricevimento di due medaglie d'argento nelle prestigiose competizioni internazionali, London Spirits Competitions e Intercontinental Spirits Challenge.
Un grande certificato di qualità per il nostro prodotto.